Un cambiamento epocale: Plutone rimane in un segno per 12/32 anni e questo posizionamento ci accompagnerà fino al 2044. L’ingresso di Plutone in Acquario concretizza l’inizio di una nuova Era: l’archetipo dell’Acquario definirà il prossimo periodo storico (2500 anni).
Plutone e la caccia al tesoro sommerso
Plutone simboleggia
- Le regioni più oscure del nostro inconscio, ciò che non vogliamo proprio vedere e che abbiamo nascosto nel nostro profondo per evitare il difficoltà e il dolore che porta con sé
Ma anche
- Un processo di di svelamento, di presa di coscienza e di enorme trasformazione e riappropriazione
Plutone è come un terapeuta: ci insegna che affrontando le nostre più grandi paure perché avventurandoci in questo viaggio nei meandri di noi stessi, troveremo sepolte le nostre più grandi risorse e la forza per usare il nostro potere personale.
Ci costringe a mettere le mani nel fango per tirare fuori l’oro, a scavare alla ricerca del nostro tesoro nascosto.
Plutone ci parla sia di inconscio individuale che collettivo poiché molto spesso ciò che ci condiziona deriva da regole e credenze familiari e sociali che abbiamo fatto nostre a discapito della nostra libertà e autenticità.
Plutone in Acquario: Unicità al servizio del gruppo
E’ il segno zodiacale legato all’INDIVIDUAZIONE (concetto junghiano):
Cioè il processo attraverso il quale facciamo amicizia con noi stessi e ci scopriamo per chi siamo veramente: lavoriamo sull’ombra ovvero su tutte quelle parti di noi che non vogliamo vedere e che tendiamo a proiettare in persone e situazioni esterne che ci indicano ciò che di noi abbiamo soffocato e che dobbiamo invece riconoscere, pacificare e integrare.
Individuarci significa quindi liberarci da tutto ciò che abbiamo fatto nostro ma nostro non è (credenze di famiglia e imposizioni sociali) e ritrovare la nostra vera espressione. Ci vuole una certa dose di trasgressione e coraggio per aprirci ad una nuova idea di noi stessi: la ribellione e la visione innovativa sono le qualità più belle del segno dell’Acquario, quelle che ci chiederanno di emergere e che vorranno farsi spazio dentro di noi.
Plutone in Acquario ci aiuterà quindi come umanità a liberare la nostra autenticità, promuoverà la crescita e investigazione psicologica in modo totalmente nuovo rispetto al passato.
La sfida dell’Acquario, guardando il glifo stesso rappresentato da due onde parallele è proprio quello di unire l’onda profonda con quella superficiale.
E chi meglio di Plutone può aiutarci in questo?
L’Acquario è molto sensibile, non ha l’empatia emotiva che muove i Pesci ma una percezione sottile rispetto alla condizione umana, sa sintonizzarsi su ciò di cui essa ha bisogno per crescere. E’ un archetipo che porta con sé valori umanitari, è connesso con l’evoluzione della coscienza, con i principi di uguaglianza e tolleranza, non sopporta l’ingiustizia e sente la forte spinta nel trasmettere questi valori e nel creare un futuro migliore per tutti.
L’innovazione, ed in particolare quella tecnologica infatti è tipicamente legata all’Acquario.
Essa contribuisce ad annullare la disuguaglianza: grazie all’interconnessione che si è resa possibile attraverso i mezzi di cui disponiamo possiamo parlare con una persona dall’altro lato della terra, con usi e costumi totalmente diversi dai nostri, e sentirci vicini, avere uno scambio paritario. Questa è la bellezza della tecnologia: creare rete e mostrare come tutti noi siamo parte di un unico organismo vivente, come siamo tutti collegati, ognuno di noi ne è un piccolo ingranaggio, importante e fondamentale a modo suo.
Plutone in Acquario metterà in luce questi concetti smascherando l’ombra collettiva che si esprime attraverso un uso malsano, prevaricante e scorretto della tecnologia (es. linciaggio sui social, gogne mediatiche, ricerca di potere).
anche Ed è così che arriviamo all’altra questione su cui ci farà lavorare Plutone in Acquario e cioè l’importanza dell’individuo all’interno del gruppo.
Una volta che sappiamo chi siamo, abbiamo definito la nostra unicità, saremo in grado di metterla al servizio del gruppo. Non avremo bisogno di definire chi siamo ponendoci al di sopra dell’altro, sentendoci migliori, più capaci, più bravi, ma capiremo che i nostri talenti funzionano ancora meglio proprio se combinati e messi in relazione a quelli di chi ci circonda e questo ci permetterà di sentirci davvero completi.
Arriverà il giorno in cui non ci sarà più bisogno di avere un leader poiché consapevoli di ciò che siamo saremo completamente autonomi e al contempo capaci di essere noi stessi pur fondendoci nel gruppo.
Un ingranaggio ripulito e ben oliato che grazie alla sua funzione speciale permette a tutto il meccanismo di funzionare nel modo migliore possibile.
Molto Uraniana questa riflessione! Urano è connesso all’innovazione e alla meccanica ed è il governatore essoterico proprio dell’Aquario.
Ed a proposito di Urano, nel 2025 si sposterà dopo 7 anni in Toro nel segno dei Gemelli: innegabile che proprio a livello di comunicazione, soprattutto quella rapida/veloce/ superficiale (vedi social) si vedranno dei grandi cambiamenti.